domenica 26 marzo 2017

Messa solenne a San Camillo in Catania in suffragio di Umberto II e Maria Josè di Savoja





      Messa solenne a San Camillo in Catania in suffragio di Umberto II e Maria Josè di Savoja 

L'appuntamento che come consuetudine, la Delegazione di Catania dell'Istituto Nazionale per la Guardioa d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, organizza a marzo con la Santa Messa di suffragio per le Loro Maestà Umberto II Re d'Italia e la Regina Maria Josè, ha avuto in questo 2017 una solennità speciale. Nell'anniversario della Madonna SS.Annunziata patrona di Casa Savoia  (alla Madre Celeste è intitolato il più prestigioso degli Ordini Dinastici sabaudi) cadente il 25 marzo, la sacra funzione si svolse nel fastoso tempio barocco di San Camillo dei Crociferi- Mercedari in Catania, alla presenza di numerose Guardie e di diversi insigniti degli Ordini Dinastici di Maurizio e Lazzaro e al Merito Civile di Savoia, onde rendere più importante l'evento, a cui erano presenti, oltre al Delegato catanese delle Guardie ing.Caruso, il Delegato regionale degli OO.DD. sabaudi e Consultore INGORTP gr.uff. Francesco Atanasio, il Vicario di Catania cav.uff.Giovanni Vanadia, alcuni Consultori e familiari.
Molto partecipata la predica dell'officiante Mons. Currò; i momenti liturgici sono stati allietati dalla voce del soprano Nadia Suriano; nella preghiera dei fedeli, importante la citazione, da parte del Delegato alla Cultura INGORTP cav.Davide Truscello, del ricordo dei caduti che in guerra diedero la vita per la Patria; prima della chiusura della S.Messa, il Delegato INGORTP di Catania Caruso ha voluto brevemente ricordare come durante il recente incontro ad Altacomba, SAR Vittorio Emanuele IV Capo della Real Casa di Savoja, abbia particolarmente sottolineato di "avere nel cuore e pensare sempre" alla Sicilia ed a Catania, quali fedelissimi della dinastia sabauda.  Altresì importante l'intervento dell'avv.Atanasio, che ha inteso con particolari ricordare la figura dell'ultimo Re d'Italia Umberto II e le sue opere politiche e di misericordia, tra le quali la concessione alla Sicilia dello Statuto autonomista, nel maggio 1946, che, ha giustamente egli precisato,  "un ceto politico indegno ha travisato"; e il dono della Sacra Sindone al Papa oggi Santo, Giovanni Paolo II, alla vigilia della morte.
Dopo la Messa, nella sagrestia di San Camillo, ospiti della GdO Beniamino Sorbera (che ha ricevuto un attestato di merito INGORTP per i 30 anni di militanza), l'avvocato Atanasio ha voluto, in un clima di festa fraterna approssimandosi la Santa Pasqua, comunicare le decisioni prese dalla Giunta degli OO.DD. riunita il 3 marzo a Ginevra, la quale ha deciso di procedere al passaggio dei Consultori catanesi dott.Filippo Cuva e dott.Pietro Suriano all'Ordine di Maurizio e Lazzaro, come alla GdO dott.ssa Enza Speranza è stato dato l'avanzamento a Dama di Commenda mauriziana; altresì sono stati ammessi nell'Ordine al Merito Civile di Savoja le GdO sign.Giovanni Campanella, dott.Giuseppe Di Dio e dott.Francesco Giordano, unitamente alla N.D. Pina Valore come Dama di Commenda. Erano presenti le GdO di Catania Aversa, Schinocca, Dolci, Valore, Caruso, Guarino, Vella, La Torre, Villani Conti, Tringale, Arena e altri; fra gli insigniti il cav.Calabrese.
                                                                                                                ***

lunedì 13 febbraio 2017

Pranzo di gala a Catania per gli ottanta anni di SAR Vittorio Emanuele IV di Savoja




            Pranzo di gala a Catania per gli ottanta anni di SAR Vittorio Emanuele IV di Savoja

In un clima lieto e amichevolmente festoso, si svolse domenica 12 febbrajo a Catania, nei locali eleganti dell'albergo Mercure-Excelsior, il pranzo di gala in occasione dell'ottantesimo genetliaco di SAR Vittorio Emanuele IV Duca di Savoja, Principe di Napoli e XVII Gran Maestro degli Ordini Dinastici della Casa sabauda nonché Presidente onorario dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon; la celebrazione coincide quasi col genetliaco di SAR la Principessa Marina di Savoja. Il gajo evento, organizzato congiuntamente dalla Delegazione di Sicilia degli Ordini Dinastici di Savoja e dall'Ispettorato regionale delle Guardie al Pantheon, ha fatto convenire nella città etnea, tra le più fedeli alla monarchia sin dagli anni -mai qui dimenticati- del referendum, in cui vi fu plebiscitaria votazione verso la Corona, moltissimi amici e confratelli delle Guardie e degli Ordini, accompagnati sovente da familiari, per celebrare in amichevole incontro il fausto evento e consolidare lo spirito fraterno e affettuoso che anima le nobili istituzioni che a Casa Savoia fanno capo.
Tale operazione meritoria si deve al Grand'Ufficiale avv.Francesco Atanasio, Delegato regionale degli Ordini, coadiuvato splendidamente dal Vicario di Catania dei medesimi Cav.Uff. avv. Giovanni Vanadia, unitamente all'Ispettore regionale della Sicilia INGORTP cav.Giuseppe Restifo; Atanasio ha nel saluto ufficiale, voluto ricordare che le deliberazioni dei deputati alla Camera, hanno per sfondo il bassorilievo con la storia di Casa Savoia voluto da Re Vittorio Emanuele III, per simboleggiare l'apporto fondamentale della Real Casa alla Unità nazionale; Restifo ha inteso rammentare l'affetto che i vertici di Casa Savoia hanno sempre avuto per gli amici siciliani. Nelle manifestazioni di solidarietà e sostegno a Casa Savoia la Sicilia è ed è sempre stata in prima linea, come si vide nel trascorso 2016, in occasione della visita siciliana di SAR il Principe di Piemonte e Venezia Emanuele Filiberto.  Si volle dire,  è bello precisarlo, che la fedeltà alla Real Casa ed all'idea monarchica è sì atto politico e scelta di campo, ma anche un vero e proprio sentimento, diremmo fideistico, a cui ogni monarchico di cuore aderirà usque ad mortem et ultra.
Nutrita e imponente come sempre la Delegazione Guardie e Ordini di Catania, guidata dal Delegato Cav.Uff.ing. Salvatore Caruso, con le Guardie Aversa, Grazia Caruso, Costanzo, Speranza, Cuva, Di Dio Ciantia, La Torre, Villani Conti, Francesco Giordano e altri.   Tra i presenti l'avv.Ottavio Vaccaro, il dott. Francesco Calabrese del noto Circolo Canottieri Jonica e l'Onorevole Basilio Catanoso, già firmatario alla Camera dei Deputati del ddl per il rientro delle salme dei Re dall'ingiusto esilio.   Presenti i Delegati delle Guardie di Sicilia Giuliana, Falzone, Don Andrea Di Paola degli OO.DD. di Messina, che ha voluto invocare la Divina protezione.
Alla torta finale venne chiamato, per simboleggiare unità e affetto, il Grand'Ufficiale Giuseppe Valore Delegato emerito di Catania e artefice di moltissime attività a pro della Real Casa, e inneggiando a Vittorio Emanuele IV,  l'incontro si concluse col sempiterno grido di "Sempre avanti Savoja!".

lunedì 6 febbraio 2017

Conferenza "La non violenza", chiesa San Nicolò la Rena, Catania 10 febbraio 2017 ore 20,30

Riceviamo e pubblichiamo



Mi è gradito invitarvi venerdì 10 febbraio ore 20.30 a partecipare all'incontro dal titolo

La nonviolenza: stile di una politica per la pace 

Conferenza pubblica finalizzata a riflettere su scenari internazionali e su problematiche locali, grazie agli interventi di padre Giulio Albanese, missionario esperto di questioni relative all'Africa e al Sud del mondo, e al dott. Carmelo Zuccaro, Procuratore della Repubblica a Catania.

Visto l'interesse che l'incontro può suscitare vi invito a darne la massima diffusione.

Il Rettore
Gaetano Zito

sabato 4 febbraio 2017

Corona dell'immortalità: Sant'Agata a Catania, 4 e 5 febbraio 2017





           Corona dell'immortalità: Sant'Agata a Catania, 4 e 5 febbraio 2017  

Il Delegato per la Sicilia e Malta della Real Casa d'Epiro, Nobile Commendatore con placca S.E. Dott.Francesco Giordano catanese, in spirito di umiltà e cristiana devozione, unitamente alle masse del popolo che custodisce il depositum fidei, partecipa senza fronzoli, semplicemente, ai grandiosi festeggiamenti che ogni anno nella città italiana e siciliana di Catania si danno il 4 e 5 febbrajo in onore della Protomartire Agata, le cui sacre reliquie (tornate in Patria dopo l'esilio a Costantinopoli del XI-XII secolo) percorrono le vie cittadine, a perenne protezione e memento di dolori e gioje millenarie; ricorda la devozione che in Occidente come in Oriente si ebbe sempre per la giovine martire del secondo secolo dell'era del Cristo, con le parole di un inno greco (cit.Consoli, S.Agata Vergine e Martire, 1951 pag.94 vol.II; cfr. Romeo, S.Agata e il suo culto, 1922, pag. 133) cantato nelle liturgie orientali per secoli:

"O Agata martire illustre, che coronasti confortata da Dio, la tua innocenza colla porpora del martirio, tu che ti béi tra gli angeli, chiedi in pro di tutti la corona dell'Immortalità...
O tu che all'ape desti di essere artefice di dolce liquore, vera medicina dei corpi, e al flugello verme anch'esso, la tessile scienza, dà pure a me di ordire un inno che celebri i tuoi prodigi e le lodi dei tuoi vittoriosi atleti. Manda, o Verbo Divino, a me il germe della grazia tua, perché anche dalla mia terra si elevino rigogliose le tue sublimi parole, ed io canti il valore di Agata tua, amante tua, torturata per Te, anelante alla corona dell'immortalità".
"Salve gloria di Catania!
Si adorni oggi la Chiesa
della gloriosa porpora intinta
del sacro sangue della martire Agata
Gridiamo Salve, o gloria di Catania!"

Con le parole dell'inno in italica favella, scritte dal caro e indimenticato sacerdote poeta Don Antonio Corsaro, cantatate da tutti e specialmente pure su le labbra dei bambini:

"Tu che splendi in paradiso, coronata di Vittoria, oh Sant'Agata la gloria, per noi prega, prega di lassù!"

(Foto, a cura della Regia Delegazione: il fercolo agatino in piazza Cutelli e piazza dei Martiri, Catania 4 febbrajo 2017 mattina)

domenica 29 gennaio 2017

Conferenza "Sant'Agata torna", Chiesa San Nicolò la Rena Catania, 2 febbraio 2017 ore 19



mercoledì 4 gennaio 2017

Concorso internazionale di Poesia e Narrativa "Il mito greco dai mille volti e dai mille nomi"






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