martedì 2 maggio 2017

Grande successo del concorso letterario "Il Mito Greco" a Catania, organizzato da Akkuaria e dalla Delegazione di Sicilia e Malta della Real Casa d'Epiro







Grande successo del concorso letterario "Il Mito Greco" a Catania, organizzato da Akkuaria e dalla Delegazione di Sicilia e Malta della Real Casa d'Epiro

Con notevole concorso di pubblico, si è svolta sabato 29 aprile 2017 alle ore 20.00 presso la  Biblioteca “Vincenzo Bellini” in Catania,  via Antonino Di Sangiuliano, 307, la Cerimonia di Premiazione  del Concorso Letterario “Il Mito Greco dai mille volti e dai mille nomi”.
 L’iniziativa è stata organizzata con l’Alto Patrocinio della Real Casa dell’Epiro e di S.A.R. e Serenissima Don Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia per Grazia di Dio e per chiamata Gran Principe d’Epiro, dalla Delegazione di Sicilia e Malta della Real Casa d’Epiro nella persona del Delegato Nob. Comm. c.pl. Dott. Francesco Giordano, dall’Associazione Culturale Internazionale Epiro Reale Accademia Reale Internazionale di Santa Sofia nella persona del Presidente N.D. Principessa Giuseppina Sacchi di Nicopoli e d’Epiro, dall’Associazione Culturale Akkuaria nella persona del Presidente N.D. Vera Ambra.
Dopo i saluti di prassi, il Delegato della Casa d'Epiro Comm. Francesco Giordano, ha premiato, assistito dalla poetessa e scrittrice Gabriella Rossitto, i ragazzi della V ginnasiale del liceo Classico "Amari" di Giarre, che con l'ausilio importante della loro insegnante prof.ssa Mariuccia Stelladoro, hanno ottenuto la presenza nella antologia ivi lanciata, con le loro opere.  
Sono stati premiati in seguito i finalisti del concorso; la serata molto partecipata ed affollata ha altresì avuto degli interventi liberi degli autori di Akkuaria (da segnalare la lettura dei versi di Kostantino Kavafis da parte della scrittrice Mariella Sudano); precedentemente, il Delegato epirota Comm. Giordano ha consegnato alla N.D. Vera Ambra, le pergamene che il Principe d'Epiro Don Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia ha assegnato alle Edizioni Akkuaria insignite della prestigiosa qualifica di Editore della Real Casa d'Epiro. La serata si è chiusa con la frase greca "Elefterìa i thanatos", "libertà o morte", pronunziata dal Delegato della Casa d'Epiro.
Queste le opere finaliste
sezione poesia
 Cerimonia di Alessandra Cannovale
Narciso di Alessandra Felli
Lago di Pergusa di Antonella Cardella
Il dono di Atena di Carlo Lottek Landriscina
Inno a Venere di Giuseppe Stefano Proiti
Didone di Lucia Zappalà
Tu come nel mito di Pippo Nasca

Silloge di poesia
Venite o Dèi a visitarci di Salvo Leone
Lo specchio di Afrodite di Antonio Contoli

Sezione narrativa
Iris di Angela Russo
La sala del trono di Calogero Restivo
Solo gli Dèi ci rendono eroi di Carmelo Scardaci
Prometeo outsider di Emanuele Salemi
Tre di Giuseppe Pisasale
Lena, la bella tessitrice di Gualtiero M. F. Schirinzi
Io, Hank e Zorba il greco di Nazareno Anniballo
Maratona 490 a. c. di Piero Pizzo
Un volo nel mito di Pippo Nasca

Silloge di narrativa
Metamorfosi di Ulisse, Raccolta di Carlo Lottek Landriscina

Sezione saggistica
Tra Miti e Leggende di Pippo Nasca
I Miti Greci e le leggende dell’Etna
Lavoro di ricerca di gruppo degli studenti del Liceo Classico “Michele Amari” Giarre (Catania) diretti dalla prof.ssa Mariuccia Stelladoro e coordinati da Valeria Strazzeri e Giuliana Ardito (classe VC)
Il Mito dell’Ade e la bocca dell’inferno
Federica Andò, Carlotta Malfitana, Maria Pia Pennisi, Noemi Zuccaro (classe VC)
 Il Mito di Efesto
Cristina Murabito, Marta Aci (Classe VC)
Ade e Persefone
Mario Damusco, Marica Guarrera, Lara Pistorio, Giuliana Rametta, Liliana Samperi (classe VA)
Il Mito di Aci e Galatea
Sofia Incognito, Lucia Lombardo, Alessandro Pagano, Giuseppe Parisi (classe IVA)
 Il Mito di Bronte
Maria La Spina, Claudia Vaccaro (classe VB)
Il Mito di Tifeo
Gaia Rametta, Azzurra Musumeci, Smeralda Grasso, Ludovica Testa, Francesco Marzullo (Classe IVC)
 Re Artù e l’Etna
Federica Andò, Carlotta Malfitana, Maria Pia Pennisi, Noemi Zuccaro (classe VC)
 La Leggenda del Sacro Graal
Maria La Spina, Claudia Vaccaro (classe VB)
La Pantofola della Regina Elisabetta
Mario Damusco, Marica Guarrera, Lara Pistorio, Rametta Giulianam Liliana Samperi (classe VA)
Il Castagmo dei cento cavalli
Sofia Incognito, Lucia Lombardo, Alessandro Pagano, Giuseppe Parisi (classe IVA)
 Colapesce
Maria Maugeri, Alessia Maugeri (classe VC)
 Empedocle
Gaia Rametta, Azzurra Musumeci, Smeralda Grasso, Ludovica Testa, Francesco Marzullo (classe IVC)

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sabato 29 aprile 2017

Straordinario successo dell'Epiro Concert 2017 nel salone dell'Unione Italiana Ciechi di Catania










Straordinario successo dell'Epiro Concert 2017 nel salone dell'Unione Italiana Ciechi di Catania

Serata densissima di pubblico per un successo oltre ogni previsione, quella organizzata il 26 aprile 2017 dalla Delegazione di Sicilia e Malta della Real Casa d'Epiro, dall'Agimus e dall'associazione Akkuaria nel salone dell'Unione Italiana Ciechi di Catania, ove si è svolto l'Epiro Concert 2017, evento in occasione della presentazione del libro "Il Regno d'Epiro nell'Europa di ieri e di oggi", scritto dal Delegato epirota Comm.Dott. Francesco Giordano per Akkuaria edizioni.  La fondamentale collaborazione del noto Maestro Giovanni Cultrera, il quale fra le innumerevoli attività artistiche dirige da oltre un ventennio la rassegna musicale dell'Unione Ciechi etnea, ha fatto sì che la serata si svolgesse in modo splendido.
L'evento ha visto protagonisti, oltre il foltissimo pubblico dei non vedenti e partecipanti che ha letteralmente gremito la sala dell'UIC Catania -tanto che molti hanno sostato in piedi perchè le sedie, una ottantina, erano tutte occupate- due astri splendenti della lirica siciliana e della musica internazionale: la ventiseienne mezzosoprano catanese Roberta Celano, avviata verso luminosa carriera come voce rossiniana ma dalle valenze mozartiane e verdiane, e il pianista inglese ma trapiantato in Sicilia Alistair Sorley, virtuoso del piano e barocchista, "in forza" al Teatro Bellini di Catania.    Presentato dalla signora Vinci dell'UIC, l'Epiro Concert si avvia ad inaugurare un cammino di luminoso binomio fra storia letteratura e musica, patrocinato dalla Casa Reale dell'Epiro il cui Principe italiano, Don Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia, ha concesso nobile plauso.  
Dopo l'intervento dell'Editrice Donna Vera Ambra, che ha illustrato le attività di Akkuaria, il Delegato della Real Casa Comm.Francesco Giordano ha altresi nel suo intervento, voluto ricordare il senso di libertà che soggiace alla pubblicazione del libro; come questo nasca dalla collaborazione di tre studiosi, l'araldista della Casa Reale russa Romanoff  Yegorov e il prof.Colleoni di Trieste e lui medesimo, onde rammentare che la causa dell'Epiro altro non è che quella dell'Europa, la cui sintesi della civiltà ivi nasce e da quelle radici rampolla il futuro.  Indi ha  consegnato, investendolo della funzione cavalleresca, al Maestro Cultrera la pergamena di Cavaliere dell'Ordine Equestre dell'Aquila d'Epiro, di cui per meriti artistici e su proposta della Delegazione siciliana, è stato insignito dal Serenissimo Principe.  Il Maestro Cultrera si è mostrato molto felice del prestigioso riconoscimento che cementa il cammino di Luce verso le strade dell'Arte e della Cultura nel mondo; la Delegazione Epirota ha poi consegnato al Maestro Celano ed al Maestro Sorley delle meritate benemerenze per la collaborazione.
Il concerto, che ha mandato il estasi i convenuti, si è svolto con le esibizioni di Roberta Celano accompagnata dal pianista Sorley, in "Voi che sapete" dalle Nozze di Figaro di Mozart, "Dopo l'oscuro nembo", dall'Adelson e Salvini di Bellini, "Pensa alla Patria" da "L'italiana in Algeri" di G.Rossini; mentre Alistair Sorley ha eseguito al pianoforte "Intermezzo" dalla Manon di Puccini, la "Romanza senza parole" di Mendelssohn, "Intermezzo" da Pagliacci di Leoncavallo, tutti dalla fascinosa coloratura; i due bis assai partecipati concessi dagli artisti, sono stati "Aprile", intensa romanza di F.Paolo Tosti, e un coinvolgente "Voglio vivere così", piena sorpresa, interpretato dalla mezzosoprano con venature di melodia classica che hanno letteralmente travolto il pubblico, trascinato a cantare congiuntamente agli artisti la celebre canzone che fu di Tito Schipa e Claudio Villa.  La serata si è conclusa con un vin d'honneur offerto dalla Delegazione di Sicilia e Malta della Casa Reale epirota.  Tra i presenti, il Console di Grecia Bizzarro e signora, il Delegato delle Guardie al Pantheon di Catania Cav.uff.Salvatore Caruso e la sorella Dama Grazia Caruso, il Grand'ufficiale OMS Giuseppe Valore e la sorella Pina Dama di commenda, le GdO  Cavv.  Aversa, Schinocca,Guarino, molti amici e simpatizzanti.
Una serata brillante ed elegante che testimonia come sia sempre bello il trionfo della Cultura e dell'Arte, nella nobile e antica terra di Sicilia, crocevia del Mediterraneo culla della civiltà europea.

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domenica 26 marzo 2017

Messa solenne a San Camillo in Catania in suffragio di Umberto II e Maria Josè di Savoja





      Messa solenne a San Camillo in Catania in suffragio di Umberto II e Maria Josè di Savoja 

L'appuntamento che come consuetudine, la Delegazione di Catania dell'Istituto Nazionale per la Guardioa d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, organizza a marzo con la Santa Messa di suffragio per le Loro Maestà Umberto II Re d'Italia e la Regina Maria Josè, ha avuto in questo 2017 una solennità speciale. Nell'anniversario della Madonna SS.Annunziata patrona di Casa Savoia  (alla Madre Celeste è intitolato il più prestigioso degli Ordini Dinastici sabaudi) cadente il 25 marzo, la sacra funzione si svolse nel fastoso tempio barocco di San Camillo dei Crociferi- Mercedari in Catania, alla presenza di numerose Guardie e di diversi insigniti degli Ordini Dinastici di Maurizio e Lazzaro e al Merito Civile di Savoia, onde rendere più importante l'evento, a cui erano presenti, oltre al Delegato catanese delle Guardie ing.Caruso, il Delegato regionale degli OO.DD. sabaudi e Consultore INGORTP gr.uff. Francesco Atanasio, il Vicario di Catania cav.uff.Giovanni Vanadia, alcuni Consultori e familiari.
Molto partecipata la predica dell'officiante Mons. Currò; i momenti liturgici sono stati allietati dalla voce del soprano Nadia Suriano; nella preghiera dei fedeli, importante la citazione, da parte del Delegato alla Cultura INGORTP cav.Davide Truscello, del ricordo dei caduti che in guerra diedero la vita per la Patria; prima della chiusura della S.Messa, il Delegato INGORTP di Catania Caruso ha voluto brevemente ricordare come durante il recente incontro ad Altacomba, SAR Vittorio Emanuele IV Capo della Real Casa di Savoja, abbia particolarmente sottolineato di "avere nel cuore e pensare sempre" alla Sicilia ed a Catania, quali fedelissimi della dinastia sabauda.  Altresì importante l'intervento dell'avv.Atanasio, che ha inteso con particolari ricordare la figura dell'ultimo Re d'Italia Umberto II e le sue opere politiche e di misericordia, tra le quali la concessione alla Sicilia dello Statuto autonomista, nel maggio 1946, che, ha giustamente egli precisato,  "un ceto politico indegno ha travisato"; e il dono della Sacra Sindone al Papa oggi Santo, Giovanni Paolo II, alla vigilia della morte.
Dopo la Messa, nella sagrestia di San Camillo, ospiti della GdO Beniamino Sorbera (che ha ricevuto un attestato di merito INGORTP per i 30 anni di militanza), l'avvocato Atanasio ha voluto, in un clima di festa fraterna approssimandosi la Santa Pasqua, comunicare le decisioni prese dalla Giunta degli OO.DD. riunita il 3 marzo a Ginevra, la quale ha deciso di procedere al passaggio dei Consultori catanesi dott.Filippo Cuva e dott.Pietro Suriano all'Ordine di Maurizio e Lazzaro, come alla GdO dott.ssa Enza Speranza è stato dato l'avanzamento a Dama di Commenda mauriziana; altresì sono stati ammessi nell'Ordine al Merito Civile di Savoja le GdO sign.Giovanni Campanella, dott.Giuseppe Di Dio e dott.Francesco Giordano, unitamente alla N.D. Pina Valore come Dama di Commenda. Erano presenti le GdO di Catania Aversa, Schinocca, Dolci, Valore, Caruso, Guarino, Vella, La Torre, Villani Conti, Tringale, Arena e altri; fra gli insigniti il cav.Calabrese.
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