mercoledì 22 febbraio 2012

La federazione Armatori Siciliani esclusa dalla Camera di Commercio di Catania



Riceviamo e pubblichiamo:







FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI 1\3 Largo Lilibeo ,5 – 95123 Catania info@federazionearmatorisiciliani.it
Al Signor Presidente della Repubblica
Al Signor Presidente del Senato
Al Signor Presidente della Camera dei Deputati
Al Signor Ministro Dell’Interno
Al Signor Ministro delle Attività Produttive
Oggetto: Denuncia abusi contro la Federazione Armatori Siciliani Pesca.
Il sottoscritto Carmelo Micalizzi, nato a Viagrande (CT) il 19 maggio 1943, dal 1968,,armatore,nella qualità di legale rappresentante della Federazio-ne Armatori Siciliani, Sindacato autonomo delle Imprese di Pesca,costitui-ta con atto pubblico il 15 luglio 1991,ha ricevuto ad opera di S.E. Prefetto di Catania, nell’anno 1990, la nomina di componente nella Giunta della Camera di Commercio di Catania, e dal 2001,a seguito modifica dal rior-dino delle Camere di Commercio,nella qualità di Componente del Consi-glio incarico svolto fino al 31 gennaio 2012,denuncia quanto segue:
- ad opera di Direttive dettate dalla Regione Siciliana in data 02/02/2012, la Federazione Armatori Siciliani è stata esclusa dal Consiglio della Camera di Commercio di Catania,in violazione del Decreto Presidenziale della Re-gione Siciliana non tenendo in debito conto,che il settore della Pesca è stato incluso nelle note indicate nella pagina 4, art.1 comma 2, del Decre-to Presidenziale del 5 agosto 2010,n.17,pubblicato sulla GURS n.36, del 13 agosto 2010,Supplemento Ordinario,di cui si legge a chiare lettere quanto segue: al comma 2 dell’art.10 della legge 29 dicembre 1993,n. 580 e s.m.i. ,come introdotto dalla presente legge,dopo la parola "Turismo" sono aggiunte le parole " della Pesca ";
- l’Assessorato Regione Siciliana alle Attività Produttive, ha confermato 2 seggi all’Agricoltura, mentre il seggio previsto per la pesca è stato asse-gnato alle piccole imprese il violazione della legge n.580\93,che prevede
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solo nei settori:Dell’Industria,del Commercio e dell’Agricoltura, assicurata la rappresentanza autonoma delle piccole imprese;
3°) Il Presidente dell’ente camerale comunica alla riunione del Consiglio, che al settore dell’agricoltura spettano n.2 seggi,e alla Pesca nessun Seg- gio,precisando:cumulando i parametri spettanti alla pesca, si otterranno n.3 seggi con la denominazione Agricoltura e Pesca,ciò in violazione del Decreto Presidenziale della Regione Siciliana del 05 agosto 2010,art.4 comma 2 pubblicato sulla GURS del 13 agosto 2010, e in violazione della Legge n.580 del 29 dicembre 1993,Riordino delle Camere di Commercio di cui all’art.10.Consiglio,punto 2. Allegato 1 - 1\a La Pesca doveva essere indicato come unico Settore e non mescolato con quello dell’Agricoltura,come previsto dal Decreto Presidenziale succitato.
Lo scrivente denuncia un meccanismo perverso attuato contro lo scrivente, tenuto in debito conto che nelle Camere di Commercio di Agrigento, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani, è stato incluso il seggio alla Pesca, mentre Catania è stata escluso il rappresentante del settore pesca, confermando un’assoluta politica vessatoria, contro il sottoscritto nella qualità di legale rappresentante della Federazione Armatori Siciliani, per avere denunciato il malaffare politico-mafioso alla Procura della Repubblica di Catania, poiché il sottoscritto ha sempre protestato e denunciato quanto segue: a) contro lo spreco di denaro pubblico della Regione Siciliana, responsabile in prima persona il Presidente della Regione e gli assessori delle politiche Agricole e delle Attività Produttive: il primo per avere sprecato decine di milioni di euro per la promozione di determinati prodotti ittici, mostrando scarsa competenza nel settore pesca, ed ottenendo scarsi risultati, il secondo per avere distolto il seggio spettante alla Pesca privandosi di fatto di esperienze concrete maturate nel settore;
b) di aver denunciato la Giunta della Camera di Commercio di Catania, alla Procura della Repubblica di Catania, per la cattiva gestione della società SAC spa, che gestisce i servizi dell’aeroporto di Catania,allegato 2
c)il Consiglio della Camera di Commercio di Catania è composto da 32 consiglieri, di cui la maggioranza sono appartenenti alla Conf-Commercio
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di Catania che coalizza decine di settori ottenendo sempre la Presidenza della Camera di Commercio, e il controllo assoluto delle società di gestio-ne, SAC S.p.A. SAC- SERVICE S.r.l. e altre società controllate.
Chiede,L’Autorevole intervento del Signor Presidente della Repubblica,dei Signori Ministri, per far piena luce. chiede altresì la modifica delle leggi che regolano le Camere di Commer-cio, in atto nelle mani di potenti uomini che gestiscono gli enti pubblici e le società di capitale pubblico,come società di loro proprietà,nominando e assumendo personale con stipendi d’oro e nominando amministratori, direttori generali,dirigenti,funzionari e consulenti tutti appartenenti alle loro organizzazioni sindacali.
Catania, 20 febbraio 2012

Carmelo Micalizzi n.q.
Federazione Armatori Siciliani

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